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Il LiceoA chi è rivoltoQuadro orarioPresentazione del LiceoIntervistaDomande frequenti

Il liceo Sabin propone un potenziamento del percorso del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate per preparare gli studenti ad affrontare al meglio le sfide (scolastiche e non) che li attendono. È un indirizzo orientato al raggiungimento di una preparazione di grado elevato in campo scientifico e si propone di integrare tra loro le conoscenze di matematica, fisica e informatica. È consigliato a studenti molto portati allo studio, con un’ottima predisposizione alle discipline scientifiche e interessati a un impegno scolastico aggiuntivo (2 ore in più tutte le settimane nel biennio e 1 ora in più settimana nel triennio).
Essendo un potenziamento del Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate, condivide con esso tutte le finalità: è un percorso formativo in cui gli studi scientifico-tecnologici rappresentano l’elemento caratterizzante così da poter comprendere al meglio gli sviluppi del progresso e affrontare le sfide tecnologiche del futuro.
Presenta come asse portante curricolare – già dal primo biennio – l’insieme delle discipline scientifiche integrate dall’informatica, con esplicito obiettivo di privilegiare con particolare sistematicità, nello sviluppo quinquennale del corso, gli aspetti metodologici e procedurali del sapere scientifico. L’attività di laboratorio è affrontata in modo sistematico e costituisce uno dei principali tratti caratterizzanti questo indirizzo. Essa permette di acquisire non solo delle conoscenze, ma anche una specifica modalità di apprendimento e comprensione della realtà, aiutando a sviluppare la capacità di osservare criticamente quanto si è appreso. La comprensione del ruolo della tecnologia e dell’informatica si accompagna costantemente alla trattazione dei contenuti del sapere, all’analisi dei linguaggi (matematico, simbolico, formale), alle loro strutture logiche sottostanti e ai modelli utilizzati nella ricerca scientifica. Ovviamente, come nel liceo scientifico “tradizionale”, non viene tralasciato lo studio di quelle discipline che permettono di acquisire conoscenze e competenze in tutti i campi del sapere.

Gli elementi che caratterizzano questo potenziamento, rispetto allo scientifico opzione scienze applicate curriculare, sono i seguenti:

– Nel primo biennio e nel quinto anno un’ora aggiuntiva settimanale di Fisica: in prima e seconda si tratta di un’ora dedicata principalmente al laboratorio ma anche ad approfondimenti teorici e alle competenze di problem solving; in quinta, un’ora di approfondimento e potenziamento. Nel primo biennio, un’ora aggiuntiva settimanale di Matematica per approfondimenti disciplinari soprattutto legati all’utilizzo di software per la geometria, per il potenziamento delle competenze di base e delle abilità di modellizzazione e problem solving, per svolgere alcuni contenuti che non vengono affrontati nel percorso tradizionale (alcuni tra matrici, trasformazioni geometriche, trigonometria, statistica associata alla teoria degli errori).

Nel secondo biennio, un’ora in più settimanale di Informatica per affrontare la programmazione in modo più completo (linguaggi di programmazione lato server, utilizzo di DBMS in rete, elementi della programmazione ad oggetti).

– Nel quinto anno un forte approfondimento dei contenuti teorici per puntare a una preparazione di livello alto finalizzata a risultati elevati sia per l’esame di stato sia nel percorso formativo successivo.

E’ previsto un coordinamento tra le tre discipline maggiormente coinvolte nel potenziamento (matematica, fisica e informatica) al fine di rendere più interdisciplinari le attività di laboratorio, di fornire agli studenti l’occasione di costruire collegamenti e integrare le competenze, di realizzare attività più approfondite

Nel primo biennio, è previsto un coordinamento tra docenti di Italiano e Fisica con compresenze per un lavoro organico sull’utilizzo del linguaggio scientifico e sul testo descrittivo.

Il percorso ha una durata di 5 anni ed è suddiviso in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale viene sostenuto l’esame di Stato per conseguire il diploma di Istruzione Liceale.

 

A chi è rivolto.

Il Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate potenziato scientifico informatico è rivolto a chi:

– ha una chiara propensione verso la matematica e le materie scientifiche ed è interessato a comprendere come si integrano tra loro le conoscenze di matematica, fisica e informatica;

– desidera una preparazione di alto livello in queste materie per poter affrontare più adeguatamente le sfide (scolastiche e non) che lo attendono;

– è disponibile ad un impegno maggiore (di orario e di studio) per avere una preparazione migliore.

E’ bene evitare di scegliere questo indirizzo “perché non c’è il Latino” e quindi è più semplice ma invece per la presenza dell’Informatica e il potenziamento delle materie scientifiche! Ricorda che l’assenza di una materia (sia essa il Latino nelle scienze applicate, sia l’informatica nel tradizionale) è una perdita per la propria formazione.

Il quadro orario dei licei ha imposto dei vincoli al numero di materie e alle ore dedicate ad ogni materia: sei chiamato a fare una scelta! Falla in base a ciò a cui sei interessato, non in base a cosa manca! È però bene chiarire che non è una singola disciplina che può garantire la validità di un percorso di studi, quanto, invece, il quadro complessivo di tutte le discipline!

Cosa si studia: la maggior parte delle discipline sono le stesse del liceo Scientifico “tradizionale”, le differenze sono in termini di orario così da approfondire gli aspetti sperimentali delle discipline scientifico-tecnologiche. L’informatica: non si userà solo il computer, ma si imparerà anche a programmarlo, si apprenderanno le sue modalità di funzionamento utilizzando i principali linguaggi di programmazione per risolvere problemi ed analizzare dati.
Nota bene, in questo indirizzo l’informatica sostituisce il latino; la biologia, la chimica, la fisica e le scienze della Terra affrontate per un maggior numero di ore; le attività di laboratorio ti permetteranno non solo di verificare quanto hai studiato sui libri, ma anche di essere protagonista attivo nella scoperta di fenomeni e leggi che governano il mondo che ci circonda.

Le discipline umanistiche, in particolare la filosofia, permetteranno di comprendere come il progresso tecnologico deve essere supportato da una adeguata conoscenze dell’uomo e della società.

  1° Biennio 2° Biennio 5° Anno
  1° Anno 2° Anno 3° Anno 4° Anno
 
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario Settimanale
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e Geografia 3 3      
Storia     2 2 2
Filosofia     2 2 2
Matematica 5+1 4+1 4 4 4
Informatica 2 2 2+1 2+1 2
Fisica 2+1 2+1 3 3 3+1
Scienze naturali*** 3 4 5 5 5
Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore 29 29 31 31 31

** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Documento del Miur

Presentazione Liceo Scienze Applicate con Potenziamento Scientifico Informatico


Trovo spesso la sigla LS-OSA? Che cosa significa?
LS-OSA è un acrononimo che sta per “Liceo Scientifico – Opzione Scienze Applicate”, una opzione (variante) del Liceo Scientifico introdotta nel 2010 dalla cosiddetta riforma Gelmini dell’Istruzione superiore e caratterizzata dalla presenza dell’insegnamento dell’Informatica e dall’assenza del Latino.
Posso scegliere di iscriversi al Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate invece che al Potenziamento Scientifico Informatico?
Dall’anno scolastico 2022/23 il Liceo Sabin non propone più il LS-OSA base ma solamente nella sua forma con Potenziamento Scientifico Informatico. Se si è interessati al LS-OSA di base bisognerà iscriversi in altre scuole che ancora lo propongono.
Quali sono le differenze fra Liceo Scientifico di Ordinamento (Tradizionale) e LS-OSA con Potenziamento Scientifico Informatico?
Il liceo Scientifico di Ordinamento prevede un perfetto equilibrio tra le discipline umanistiche e quelle scientifiche, equilibrio ben descritto dal quadro orario dell’indirizzo. Questa distribuzione simmetrica fornisce allo studente ottime competenze sia nell’ambito afferente alle discipline classiche e umanistiche (lingua letteratura italiana, lingua e letteratura latina, lingua e letteratura inglese, storia e filosofia, disegno e storia dell’arte) sia in quello afferente alle discipline scientifiche (matematica, fisica, scienze naturali -> chimica, biologia, scienze della Terra).
Il LS-OSA con Potenziamento Scientifico Informatico, pur mantenendo la struttura di base del liceo Scientifico, e cioè destinando particolare cura alla formazione culturale generale dello studente, rivede la distribuzione oraria tra le discipline, propendendo per quelle tecnico-scientifiche, che vengono potenziate dall’introduzione dell’Informatica, ma soprattutto da un cospiscuo monte ore di Scienze Naturali (Chimica-Biologia-Scienze della Terra), in particolar modo nel Triennio. In questo indirizzo la lingua e la letteratura latina lasciano il posto all’Informatica e ad un programma di Scienze Naturali più vasto ed approfondito, che prevede attività di studio teorico e di laboratorio. E’ prevista, anche per la filosofia, una riduzione del monte ore settimanale da 3 a 2 ore lungo tutto il triennio.
Matematica e Fisica hanno un maggior numero di ore rispetto al Liceo Scientifico tradizionale per potenziare le competenze di base, per approfondire alcune tematiche importanti solitamente tralasciate nel Liceo Scientifico tradizionale e nel LS-OSA di base, per il aumentare le abilità di problem solving, per approfondire le metodologie scientifiche e laboratoriali.
Il LS-OSA con Potenziamento Scientifico Informatico è la scelta adatta per me?

Rispondere a questa domanda è, come si può immaginare, molto complicato.
Il potenziato scientifico informatico può essere la scelta giusta per chi:
ha una chiara propensione verso la matematica e le materie scientifiche ed è interessato a comprendere come si integrano tra loro le conoscenze di matematica, fisica e informatica;
desidera una preparazione di alto livello in queste materie per poter affrontare più adeguatamente le sfide (scolastiche e non) che lo attendono;
è disponibile ad un impegno maggiore (di orario e di studio) per avere una preparazione migliore.

Un consiglio che si può dare è di ascoltare il “consiglio orientativo” che ti è dato dai tuoi insegnanti della scuola media, che conoscono bene la tua preparazione, le tue competenze, le tue abilità e le tue propensioni. Ovviamente questo non significa che tu non possa scegliere qualcosa di diverso da quello che i tuoi insegnanti ti consigliano. Quello che diciamo è di valutare bene il loro giudizio, perché probabilmente nessuno ti conosce meglio di loro per quanto riguarda lo studio.

E’ bene non scegliere questo indirizzo “perché non c’è il Latino” e quindi è più semplice ma perché c’è l’Informatica e si potenziano le materie scientifiche! Ricorda: l’assenza di una materia (sia essa il Latino nelle scienze applicate potenziate, sia l’informatica nel tradizionale) è una perdita per la propria formazione. Il quadro orario dei licei ha imposto dei vincoli al numero di materie e alle ore dedicate ad ogni materia: sei chiamato a fare una scelta! Falla in base a ciò a cui sei interessato, non in base a cosa manca! È però bene chiarire che non è una singola disciplina che può garantire la validità di un percorso di studi, quanto, invece, il quadro complessivo di tutte le discipline!

Posso fare Il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate con Potenziamento Scientifico Informatico anche se non sono bravo in matematica?

Il potenziato Scientifico-Informatico è destinato a coloro che hanno un particolare interesse per le materie scientifiche bisogna avere logicamente molta propensione per la matematica e per tutte le materie scientifiche.
Per scegliere il liceo scientifico, qualsiasi sia l’opzione scelta, bisogna avere la convinzione di voler intraprendere un percorso fatto di anni di studio di matematica ed altre materie comunque legate alla logica. Le statistiche dimostrano che chi si iscrive al Liceo Scientifico (qualunque opzione) con voti di uscita dalle scuole medie basse (minuore o uguale a sette) poi ha un percorso liceale molto accidentato e ha molte probabilità di non concluderlo. Questo fattore è molto importante e bisogna tenerlo a mente per evitare delusioni e frustrazioni.

La matematica e le materie scientifiche mi piacciono molto ma il mio percorso alle scuole medie è stato molto accidentato. Posso comunque fare Il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate con Potenziamento Scientifico Informatico?
Al Liceo scientifico, la matematica studiata alle scuole elementari e medie viene ripresa soltanto nel primo anno, dopodichè è tutta completamente nuova. Il programma di matematica ti porterà molto gradualmente ad acquisire contenuti e competenze anche se alla scuola media questa materia non è stata ben approfondita. Ma ovviamente dovrai impegnarti molto per recuperare le lacune precedenti. Tienilo ben a mente se vuoi evitare delusioni e frustrazioni.

Il percorso potenziato è più difficile del percorso di scienze applicate ordinario?
Sicuramente ha degli elementi di maggior impegno, sia per l’orario settimanale con due ore in più, sia perché le materie di indirizzo vengono affrontate in modo più approfondito rispetto alle scienze applicate istituzionali e per alcuni aspetti ci sono richieste più elevate. Va chiarito però, che entrambi i percorsi richiedono un forte interesse per le materie scientifiche e molto impegno. Nessuna opzione del liceo scientifico è facile
Il LS-OSA con Potenziamento Scientifico Informatico è più facile del liceo scientifico di ordinamento?

Per niente. Se vi spaventa tradurre il latino, dovrebbe spaventarvi ben di più imparare la programmazione o scrivere una relazione di laboratorio utilizzando delle argomentazioni corrette. L’unica differenza tra le due scelte è quella legata ai propri interessi e nient’altro.

Il percorso potenziato mi può aiutare a prepararmi meglio per l’università?
Naturalmente tutte le opzioni del liceo scientifico sono finalizzate a fornire la base culturale per l’accesso alle facoltà universitarie e al superamento dei relativi test di ingresso. Il fatto di effettuare un percorso più approfondito può dare naturalmente una preparazione ancora più solida.

Quali sono i motivi per cui dovrei scegliere il percorso potenziato?
Il Liceo scienze applicate con potenziamento scientifico-informatico è stato pensato principalmente per dare la possibilità a chi è davvero molto interessato alle materie scientifiche, di poterle studiare ancora meglio del liceo scientifico-opzione scienze applicate, dove queste discipline già si studiano per molte ore settimanali e in modo molto approfondito. Quindi, la tua decisione deve essere principalmente basata sulla passione che hai per la matematica, l’informatica e la fisica: studiarle qualche ora in più alla settimana pensi che posa servirti a soddisfare meglio le tue curiosità o pensi che possa esserti di peso?
Quali sono gli elenti che caratterizzano il Potenziamento Scientifico Informatico rispetto al Liceo Scientifico - opzione Scienze Applicate base?
Ribadiamo che il Liceo Sabin non propone il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate nella sua versione di base ma solo nella versione con potenziamento.
Gli elementi che caratterizzano questo potenziamento, rispetto allo scientifico opzione scienze applicate base, sono i seguenti:

• Nel primo biennio e nel quinto anno, un’ora aggiuntiva settimanale di Fisica: in prima, seconda si tratta di un’ora principalmente di laboratorio; in quinta, un’ora di approfondimento e potenziamento, con ruolo comunque significativo del laboratorio.
• Nel primo biennio, un’ora aggiuntiva settimanale di Matematica per approfondimenti disciplinari soprattutto legati all’utilizzo di software per la geometria, per il potenziamento delle competenze di base, l’approfondimento di alcune tematiche importanti che non trovano spazio nelle scienze applicate di base, per il potenziamento delle abilità di problem solving.
• Nel secondo biennio, un’ora in più settimanale di Informatica per affrontare la programmazione in modo più completo con l’introduzione delle programmazione ad oggetti e di linguaggi lato server.
• Coordinamento tra le tre discipline maggiormente coinvolte nel potenziamento (matematica, fisica e informatica) al fine di rendere più interdisciplinari le attività di laboratorio, di fornire agli studenti l’occasione di costruire collegamenti e integrare le competenze, di realizzare attività più approfondite (elaborazione dati più complessa, utilizzo e programmazione di semplici sensori e di robot, ecc.).
• Nel biennio, un coordinamento tra docenti di Italiano e Fisica con compresenze per un lavoro organico sull’utilizzo del linguaggio scientifico e sul testo descrittivo (relazioni di laboratorio).

Mi piace molto usare il computer per giocare e navigare, quindi andrò sicuramente bene in Informatica?
Anche se le lezioni verranno svolte sempre nel laboratorio di informatica, l’Informatica non è giocare al computer o solo usare il computer!
È bene ricordare che piuttosto l’informatica abitua al problem-solving e assieme alla matematica e alla logica, facilita la comprensione dei processi di astrazione e di modellizzazione dei problemi; nel corso di Informatica si imparerà a programmare in un linguaggio. La programmazione consiste nella scrittura di un testo che descrive in termini di istruzioni note alla macchina, la soluzione del problema in oggetto. In generale non esiste una sola soluzione ad un dato problema anzi, solitamente le soluzioni sono numerose. La programmazione consiste proprio nel trovare la strada più efficiente che conduce alla soluzione del problema in oggetto. La determinazione del migliore algoritmo per la risoluzione del problema e la sua traduzione in un linguaggio di programmazione non sono meno complicati di una versione di latino!
Come è strutturato l’insegnamento dell’Informatica?
Informatica è una delle materie che sono potenziate. Rispetto alle due ore settimanali dal primo al quinto anno previste dalle Scienze Applicate di base abbiamo aggiunto un’ora settimanale in più il terzo e quarto anno. Tutte le ore di Informatica vengono svolte interamente in laboratorio.
Nel primo biennio sono usati gli strumenti di lavoro più comuni del computer insieme ai concetti di base ad essi connessi. Lo studente è introdotto alle caratteristiche architetturali di un computer, conosce il concetto di sistema operativo, le sue funzionalità di base e le caratteristiche dei sistemi operativi più comuni, gli elementi costitutivi di un documento elettronico e i principali strumenti di produzione, apprende la struttura e i servizi di Internet.
Sempre nel biennio vengono introdotti i principi alla base dei linguaggi di programmazione e gli sono illustrate le principali tipologie di linguaggi e il concetto di algoritmo. Si sviluppa la capacità di implementare un algoritmo in un particolare linguaggio di programmazione, di cui si introdurrà la sintassi.
Nel triennio si procede ad un allargamento della padronanza di alcuni strumenti e un approfondimento dei loro fondamenti concettuali. La scelta dei temi dipende dal contesto e dai rapporti che si stabiliscono fra l’informatica e le altre discipline all’interno delle seguenti tematiche: strumenti avanzati di produzione dei documenti elettronici (linguaggi di markup, formati non testuali, font tipografici), progettazione web, introduzione al modello relazionale dei dati, ai linguaggi di interrogazione e manipolazione dei dati,
implementazione di un linguaggio di programmazione, metodologie di programmazione, sintassi di un linguaggio orientato agli oggetti, le reti informatiche.
Quali sbocchi universitari sono possibili?
Il corso predispone alla prosecuzione degli studi in ambito universitario di qualsiasi indirizzo, ma in particolar modo negli ambiti tecnico-scientifici, anzi è proprio indirizzato proprio a coloro che sono interessati a proseguire gli studi in questo ambito con una preparazione ancora più approfondita.
Sono previsti progetti per gli studenti dell’indirizzo scientifico?
Diversi sono i progetti che vengono attivati presso il nostro Istituto: progetti di valorizzazione delle eccellenze, Olimpiadi di Fisica, di Matematica, di Informatica e di Scienze. Un progetto specificatamente pensato per gli studenti del Liceo Scientifico (anche se aperto a tutti gli studenti della scuola) è “Il Club delle Scienze” che ha lo scopo di creare per studenti e docenti occasioni di approfondimento di temi ed attività inerenti le discipline scientifiche che non trovano adeguata collocazione nell’attività didattica ordinaria attraverso su argomenti di fisica moderna, matematica, astronomia e scienze tenuti da esperti dell’Università e di Enti di Ricerca;
Accanto a questi progetti più specifici, ne esistono altri rivolti a tutta la scuola: colleghi di diverse discipline (Matematica, Italiano, Latino, Scienze) attuano attività di sportello (pomeridiane) a piccoli gruppi per permettere il superamento delle difficoltà incontrate lungo il percorso. Il Dipartimento di Lingue Straniere effettua ormai da anni un’attività di Lettorato per la Lingua Inglese rivolto a tutti gli studenti interessati.
Per le classi quinte viene proposto un progetto potenziamento/consolidamento in Fisica e Matematica preparazione della seconda prova dell’esame di stato
Cos’è il Club delle Scienze?
Il Club delle Scienze ha lo scopo di creare per studenti e docenti occasioni di approfondimento di temi ed attività inerenti le discipline scientifiche che non trovano adeguata collocazione nell’attività didattica ordinaria. È promosso dai docenti del Dipartimento di Matematica e Fisica e del Dipartimento di Scienze, ma aperto al contributo propositivo degli studenti e di insegnanti di altre materie.
Attraverso incontri periodici, esso mira a creare degli spazi di approfondimento su temi ed attività scientifiche che risultino attuali o innovativi.
Le attività del Club, tutte ad adesione volontaria e in orario pomeridiano, consistono in:
• conferenze su argomenti di attualità scientifica;
• corsi e laboratori sull’uso del software libero;
• corsi per la preparazione alle competizioni scientifiche.
• corsi di approfondimento su argomenti di fisica moderna, matematica, astronomia e scienze tenuti da esperti dell’Università e di Enti di Ricerca;
• corsi e laboratori di robotica e organizzazione di competizioni fra studenti;
• partecipazione a progetti nazionali e internazionali di ambito scientifico quali, ad esempio, il progetto spaziale CANSAT (costruzione e programmazione di una sonda e lancio della stessa con un razzo), progetto europeo ASGARD (lancio di una sonda in atmosfera con un pallone), il concorso di fisica del CERN “Beamline for School” e il progetto “Il linguaggio della ricerca” in collaborazione con il CNR.